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MODALITÁ DI ADESIONE
Possono
essere soci dell'AICCRE
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le
Regioni
-
gli
Enti territoriali elettivi rappresentanti di primo e secondo
grado delle collettività locali
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soci
individuali in quanto membri eletti delle assemblee regionali e
locali, assessori provinciali e comunali, anche non eletti, e i
componenti di organi regioni e locali responsabili verso organi
eletti
-
soci
individuali in quanto ex eletti regionali e locali e personalità
che sisiano particolarmente distinti in campo europeo, nelle
amministrazioni locali, nell'Aiccre
LA
GIUNTA (comunale o provinciale o regionale) esamina l’opportunità
dell’adesione, sulla base delle finalità statutarie dell’AICCRE
e della sua prassi.
Visto lo
Statuto dell'Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e
delle Regioni d'Europa (AICCRE), associazione di Enti regionali e
locali impegnati a operare per una Federazione europea fondata sul
pieno riconoscimento e la valorizzazione delle autonomie regionali e
locali, sulla base del principio di sussidiarietà;
Considerato
che a tale fine sono compiti statutari dell'Associazione:
-
la
promozione di iniziative per lo sviluppo della cultura europea e
la costruzione della democrazia istituzionale e dell'unità
politica dell'Europa;
-
l'impegno
a favorire la più stretta collaborazione fra gli enti locali e
le loro associazioni e il sostegno alla più ampia
valorizzazione delle autonomie locali nella Repubblica italiana
sulla base di un moderno federalismo;
-
la
promozione di gemellaggi e scambi di esperienze fra i poteri
regionali e locali dei diversi paesi d'Europa;
-
lo
svolgimento di studi e ricerche sulle autonomie regionali e
locali in Europa e sui problemi di loro competenza che investono
la dimensione europea;
-
l'organizzazione
di attività di informazione e formazione degli amministratori e
del personale sui problemi europei;
-
la
fornitura di servizi agli enti associati nei loro rapporti con
il governo e le amministrazioni dello Stato in relazione ai
problemi europei, e con le istituzioni o organizzazioni europee;
-
l'impegno
per favorire la rappresentanza unitaria dei poteri regionali e
locali negli organi istituzionali dell'Unione europea e del
Consiglio d'Europa;
delibera
di aderire all'Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e
delle Regioni d'Europa, e fa voti per la realizzazione dei suoi fini
statutari;
dà
incarico all'Ufficio Ragioneria di iscrivere nel bilancio dell'anno
in corso e successivi di questo Ente la relativa spesa annuale per
la quota associativa.
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QUOTE
ASSOCIATIVE
Deliberate dal Consiglio Nazionale dell’AICCRE il 25 giugno 2008 (in vigore dal 1° gennaio 2009):
Quota fissa annuale solo per i Comuni e le Comunità Montane: 100,00 €
e poi:
COMUNI € 0,02675 per abitante
COM. MONTANE € 0,00861 per abitante
PROVINCE € 0,01749 per abitante
REGIONI € 0,01116 per abitante
(per tutte le quote va applicato l’arrotondamento sul totale,
come da norme vigenti – Decreto Legislativo del 24/06/98 –
N. 213 Art. 3)
Quote per Soci individuali: € 50,00
N.B. Per la riscossione delle quote associative dei Comuni, delle
Comunità montane e delle Province, aderenti all’AICCRE
(codice fiscale 80205530589), deve essere comunicato all’Ufficio
Amministrativo dell’Associazione il numero di codice fiscale.
I soci individuali devono versare la quota di adesione di € 50,00
direttamente all'Aiccre Nazionale indicando nella causale nome,
cognome, quota anno e regione.
La delibera di adesione deve essere inviata in copia sia ad AICCRE
(Piazza di Trevi 86 - 00187 Roma) sia ad AICCRE Lombardia
(Via
F. Filzi 29 - 20124
Milano).
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