A Bilbao abbiamo difeso i fondi per la coesione sociale

Anche AICCRE Lombardia a Bilbao. Alla sessione del CCRE (il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) del 11 giugno 2018 di Bilbao, è intervenuto come membro della delegazione italiana guidata dal Segretario AICCRE, Carla Rey, il segretario di AICCRE Lombardia, Carlo Borghetti, partecipando a un vivace dibattito tra le delegazioni dei 38 Paesi europei rappresentati su come mantenere e potenziare, nell’Unione Europea, il ruolo dei governi locali (Regioni e Comuni), in preparazione del rinnovo del Parlamento europeo del prossimo anno.

Nei mesi scorsi il CCRE ha ottenuto attenzione, insieme al Comitato delle Regioni, presso
la Commissione Europea, per sventare il pericolo di un grave taglio dei fondi europei per le politiche di coesione sociale a causa del taglio di svariati miliardi di euro al bilancio europeo a seguito della Brexit.

Il CCREha spiegato Borghettiha ottenuto, rispetto all’ipotizzato taglio del 20%, il sostanziale mantenimento dell’attuale livello di finanziamento delle politiche di coesione, in un quadro in cui tutte le politiche europee hanno subito una significativa riduzione”.

Ha poi aggiunto: “Condivido molto la posizione di Stefano Bonaccini Presidente CCRE e della Regione Emilia Romagna, che ha sostenuto che i fondi vanno destinati a tutti i Paesi membri (non solo a quelli più fragili dell’Est Europa), perché non deve essere arrestato in nessun Paese il processo di coesione sociale”.

Un risultato importante quello raggiunto da CCRE di fronte al paventato rischio di tagli agli enti locali degli stati membri, un traguardo che va ad aggiungersi anche al fatto che grazie al CCRE nell’agenda delle priorità sono entrate anche le politiche per il contrasto ai cambiamenti ambientali.

Da segnalare, inoltre, il fatto che gli enti locali scozzesi abbiano chiesto aiuto al CCRE rispetto al loro ruolo in Europa a seguito della Brexit, che ritengono evidentemente un errore.